Accedi

Ho dimenticato la password

Ultimi argomenti
» ... e le stelle si fanno guardare
Da miki Ven 3 Mar - 15:23

» Sanremo 2017 - notizie e commenti
Da Saix91 Gio 9 Feb - 15:49

» ...mettiamoci comodi
Da Bellaprincipessa Mer 4 Gen - 11:21

» Addio a.....
Da anna Sab 30 Lug - 12:49

» The Voice of Italy 2016 - Live
Da Saix91 Mar 24 Mag - 15:09

» Eurovision Song Contest 2016 - Semifinali - Finale
Da anna Lun 16 Mag - 18:01

» X Factor 10 Notizie e commenti
Da anna Mer 11 Mag - 18:57

» Il Cinema sulla stampa
Da anna Mer 11 Mag - 18:55

» Il Giradischi
Da ubik Mar 10 Mag - 23:14

» Marco Mengoni
Da anna Sab 7 Mag - 19:59

Cerca
 
 

Risultati secondo:
 


Rechercher Ricerca avanzata

Navigazione
 Portale
 Forum
 Lista utenti
 Profilo
 FAQ
 Cerca
Partner
creare un forum
Flusso RSS


Yahoo! 
MSN 
AOL 
Netvibes 
Bloglines 



Risparmiamo

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Risparmiamo

Messaggio Da anna il Mer 24 Ago - 12:50

creo un 3D per questo articolo perchè mi sembra molto interessante e penso che riguarderà tutti, forse non tutti ce ne siamo resi ancora bene conto, ma la nostra vita nei prossimi tempi dovrà necessariamente cambiare
vediamo se riusciamo a mettere insieme testimonianze e esperienze


Come sarà l'autunno dei risparmi

Gruppi d'acquisto comune. Prodotti senza imballaggio. Ma anche aceto al posto dei detersivi, ricette a base di scarti e lavatrici accese solo di notte. Così gli italiani si ingegnano per stringere la cinghia


La crisi aguzza l'ingegno. C'è perfino chi usa il miele come dopobarba o va al supermercato a stomaco pieno per non cedere agli acquisti superflui. Oppure chi per smettere di fumare mastica cera d'api invece delle gomme alla nicotina, o chi riusa il vecchio spazzolino da denti per lustrare le scarpe. Sono solo alcuni tra gli esempi più estremi di come chiunque, indipendentemente da sesso, età, reddito e provenienza, possa risparmiare sul costo della vita quotidiana. Una scelta non più figlia di una coscienza ecologica o parsimoniosa, ma di una crisi finanziaria che sta già presentando il conto agli italiani. Al di là dei timori comprensibili di chi vede ridursi il suo potere d'acquisto, secondo molti esperti dover ridurre i consumi è un'occasione per cambiare il nostro modo di vivere.

Come sintetizza Cinzia Vaccaneo, presidente di Ecologos (ente di ricerca che ha creato la prima catena di negozi dediti alla vendita di prodotti privi di imballaggio), «più impari, più sei autonomo, più risparmi». E' questa la filosofia di chi ha deciso di vivere senza sprechi, risparmiando nei propri acquisti per ottenere efficienza e qualità. E se in Cina a marzo scorso il governo ha smentito anche il più sacro tabu comunista, invitando il popolo a spendere «perché consumare è glorioso», in Occidente si schiude l'alba della visione opposta: risparmiare tornerà ad essere una virtù. «Si apre un cambio d'epoca e ci vuole uno scatto culturale: la crisi può essere un'occasione» afferma Antonio Galdo, ideatore e fondatore del sito www.nonsprecare.it e autore del libro "Basta Poco" (Einaudi, 2010). In effetti, proprio nella terra del Dragone l'ideogramma per esprimere il concetto di "crisi" è lo stesso che si adopera per indicare l'idea di "opportunità". Per questo L'Espresso ha selezionato dieci consigli utili a cambiare il proprio stile di vita, rendendo più efficienti i consumi e razionalizzando le spese. Sono passi semplici che possono essere intrapresi da chiunque, utili per fronteggiare l'autunno caldo che ci attende. Ed anche per iniziare nel modo migliore una nuova stagione storica.

Spesa alimentare: informatevi sui vostri acquisti e comprate solo ciò che è necessario
La spesa alimentare occupa mediamente il 30 per cento del budget famigliare. Per risparmiare, è necessario conoscere meglio prodotti e punti distributivi. Quindi non buttate i volantini pubblicitari senza leggerli visto che spesso segnalano offerte vantaggiose e cercate sul web il Gruppo d'acquisto solidale (Gas) più vicino alla vostra città: sono un migliaio, diffusi su tutto il territorio nazionale, associazioni di persone e famiglie che decidono di fare insieme la spesa e di scegliere prodotti a chilometro zero, cioè sul territorio. Altrimenti consultate il sito www.negozioleggero.it, la prima catena nata per fornire alimentari alla spina, ovvero senza imballaggi: il risparmio va dal 20 al 50 per cento rispetto al prezzo ordinario dei prodotti (dalla pasta al caffè e ai detersivi e ai prodotti per l'igiene personale). Troverete anche informazioni sull'origine degli alimenti e ricette utili per cucinare a basso costo senza rinunciare alla qualità.

Cibo: alcuni alimenti possono essere riutilizzati o prodotti in casa
Gli italiani buttano mediamente nel cestino il 20 per cento della spesa. Un dato migliorato leggermente nel 2010 ma che identifica molte inefficienze. Innanzitutto, è possibile riutilizzare gli scarti della cucina per nuove ricette, come suggerisce il sito www.ecocucina.org. Oppure consumare gli alimenti anche oltre la data di scadenza: basti pensare che pasta, pelati ed olio sono buoni anche fino a sei mesi dopo il termine ultimo (per altre informazioni utili, consultare www.nonsprecare.it). Infine, da qualche tempo è in voga la produzione di mini-orti casalinghi: sul sito www.ortiurbani.it troverete tutto il materiale necessario per avviarne uno.

Pulizie: create i vostri prodotti per l'igiene domestica
I classici ingredienti da cucina possono essere utilizzati anche per le pulizie domestiche, risparmiando quindi sulla spesa al supermercato. Ad esempio, contro il calcare, versate dell'aceto di vino bianco sulla superficie incrostata e lasciate agire per due ore prima di risciacquare. Oppure per pulire i vetri di casa basta usare un panno imbevuto di succo di limone ed acqua calda, mentre per lucidare l'argento mettete gli oggetti scelti nell'acqua ancora calda dove avrete prima cotto delle patate: lasciate riposare il tutto finché l'acqua sarà fresca e poi asciugate. Per l'ottone invece, utilizzate dello yogurt ormai scaduto versandolo sull'oggetto da pulire, e infine sciacquate con acqua fresca. Per smacchiare i capi d'abbigliamento, è consigliabile il latte caldo contro le macchie di vino, una miscela di aceto e latte contro quelle da inchiostro e ancora latte contro le macchie da fondotinta. Per altri dettagli, si può consultare il sito www.comerisparmiare.it

Servizi: per tv, internet e mobile la vera concorrenza si trova in Rete
La rilevanza che hanno assunto in questi ultimi anni le associazioni dei consumatori ha portato alla nascita di numerosi siti dove poter confrontare le tariffe dei servizi e scegliere quelle che meglio si adattano alle proprie esigenze. Uno degli esempi più conosciuti e di facile utilizzo è www.sostariffe.it dove ci sono le indicazioni per trovare la soluzione migliore al proprio abbonamento di telefonia mobile, internet e pay-tv. Appena sul sito dovrete rispondere a delle semplici domande che cercheranno di trovare il servizio più adatto a voi e così potrete comparare i prezzi e scegliere l'offerta più conveniente.

Servizi/2: internet svela i rincari dell'approvvigionamento energetico
Il sito www.sostariffe.it vi aiuta anche a confrontare i prezzi per la fornitura di energia e gas. Le spese energetiche rappresentano un terzo del budget famigliare complessivo: oltre a scegliere l'operatore migliore è consigliabile integrare con l'acquisto elettrodomestici ad alta efficienza. Inoltre, bastano piccoli accorgimenti per risparmiare. Come staccare le spine prima di partire, perché anche la fase di stand-by produce consumi energetici, oppure non esagerare con l'uso dei condizionatori o dei caloriferi.

Acqua: condutture efficienti e risorse calibrate
La regola per un uso idrico domestico efficiente è quella di effettuare una volta l'anno un mini check-up interno per controllare che non ci siano perdite d'acqua dalle tubature principali. In casa, un terzo dell'acqua è utilizzata per docce e bagni, un altro 31 per cento finisce nella toilette e il 14 serve per il funzionamento di lavatrice (soprattutto) e lavastoviglie. A questo punto occorre ricordare che quando vi fate un bagno usate mediamente quattro volte più acqua rispetto a una doccia. E, in quest'ultimo caso, un frangigetto permette di risparmiare sulla quantità di acqua utilizzata. Per quanto riguarda lo scarico, è utile installare il pulsante apposito che permette di dosare l'acqua usata nello sciacquone. Di converso, quando vi lavate i denti o vi fate la barba, usate solo una data quantità d'acqua: nel primo caso, riempite un bicchiere, nel secondo il lavandino. L'importante è non fare mai scorrere inutilmente l'acqua.

Automobile: condivisione e conoscenza per resistere a caro-benzina ed assicurazioni
La benzina costa caro e le accise cresceranno ancora. Per chi non può privarsi della macchina in città, la soluzione migliore è il car-pooling, ovvero la condivisione dell'automobile. In questo modo si risparmiano soldi: dal parcheggio ai costi ordinari di mantenimento del veicolo. Invece, per l'assicurazione del proprio mezzo è sempre opportuno, al momento dell'acquisto confrontare le offerte delle varie compagnie, basandosi su potenza e cilindrata. E lo stesso vale per quando si deve rinegoziare l'assicurazione: secondo l'Adiconsum, in gran parte dei casi un'analisi accurata per individuare l'offerta migliore permette di risparmiare circa 100 euro sui costi finali.

Istituti di credito: la soluzione migliore è on-line
L'Indicatore sintetico di costo (Isc) è il tasso d'interesse di un'operazione di finanziamento. Secondo il sito di Antonio Galdo, l'Isc indica come il costo medio annuo di un conto in banca sia di 101,25 euro se utilizzato allo sportello, ma si abbassi a 73,53 se usato online o per telefono: quindi, per ridurre le spese, meglio affidarsi alla Rete per la tenuta del proprio conto corrente. Di converso, è sempre il web che offre la possibilità di confrontare le condizioni poste dalle banche: a tal proposito, il sito www.pattichiari.it permette di consultare le offerte diverse in materia di conti correnti, mutui e investimenti. Non abbiate timore ad abbandonare un istituto di credito: la rivista Altroconsumo stima che cambiando banca si può arrivare a risparmiare fino a 500 euro l'anno. E l'on-line conviene anche per la richiesta di un finanziamento: secondo l'università Bocconi, il tasso passivo medio per chiedere un fido di diecimila euro l'anno è dimezzato rispetto allo sportello di un normale istituto.

Viaggiare: la pianificazione è sempre più conveniente
Su internet è possibile ormai prenotare qualsiasi viaggio con ogni tipo di mezzo. Ma è il tempo con cui si preventiva l'acquisto a consentire di fare un buon affare. Sul sito www.edreams.it, ad esempio, si trovano promozioni, tariffe per viaggi aerei, hotel e l'affitto in loco di automobili: conviene iscriversi al sito per essere aggiornati sulle promozioni. In ogni caso, ormai tutte le compagnie aeree offrono biglietti promozionali e quindi conviene abbonarsi alle newsletter delle compagnie che si utilizzano più di frequente per i propri spostamenti. Per quanto riguarda il treno, se si acquista il biglietto fino a 15 giorni prima dalla partenza il risparmio è di circa il 30 per cento, sette giorni prima del 15 per cento circa. Vale la pena poi informarsi sugli sconti per famiglie e categorie professionali.

Tempo: organizzazione vuol dire efficienza
Anche se si tratta di un valore immateriale che poco sembra riguardare i rincari della crisi, l'ottimizzazione del proprio tempo è un passo importante per migliorare la qualità di vita e anche il proprio budget personale: basti pensare che a volte a causa del ritardo si incorrono in spese impreviste, come ad esempio le multe per eccesso di velocità o divieto di sosta. Innanzitutto, organizzate le vostre giornate in funzione delle incombenze da svolgere: un piano mentale mattutino sul da farsi quotidiano aiuta a rispettare le scadenze, senza incorrere in stress aggiuntivo. In parallelo, mantenete bene aggiornata la vostra agenda sugli impegni di lungo periodo e cercate di assegnare delle priorità. Evitate di guardare l'orologio in continuazione, sinonimo di timore nell'incorrere in ritardi: piuttosto, anticipate di dieci minuti ogni vostro impegno in modo da arrivare sempre in tempo senza patemi d'animo. Per tuttologi in cerca di suggerimenti: www.saperlo.it

l'espresso


Ultima modifica di anna il Lun 8 Lug - 16:35, modificato 1 volta

_________________
"L'arma più potente nelle mani degli oppressori è la mente degli oppressi". Steven Biko: 



L’unico approccio umano alla guerra è l’abolizione, com’è successo con la schiavitù. Gino Strada

Be the change you wish to see in the world - Mahatma Gandhi
avatar
anna
admin anna
admin anna

Messaggi : 18296
Data d'iscrizione : 27.02.11
Età : 105

Tornare in alto Andare in basso

Re: Risparmiamo

Messaggio Da anna il Gio 8 Set - 11:06




Dalle bollette elettriche ai detersivi
La nuova Iva per le famiglie
I consumatori: l'aumento al 21% costerà 385 euro l'anno


Le bollette elettriche e i detersivi. I giocattoli e le tv, ma anche auto, moto, abbigliamento e scarpe. Così pure caffè, vino, cioccolata, pacchetti vacanze e una serie di servizi, dalle riparazioni dell'idraulico al taglio del parrucchiere. Sono i «protagonisti» dell'aumento dell'Iva dal 20 al 21% deciso in extremis dal governo. La scelta impopolare almeno porterà nelle casse dello Stato tra i 4 e i 5 miliardi all'anno. E avrà un impatto sui prezzi dello 0,8%. In teoria. In pratica i timori delle associazioni dei consumatori è un aumento indiscriminato dei prezzi. Con conseguente penalizzazione dei consumi, già in sofferenza per la crisi prolungata che ormai si sta facendo sentire sulle famiglie. Per il presidente del Codacons Carlo Rienzi «il rialzo porterà a un aumento di tutti i prodotti indistintamente perché l'Iva viene scaricata sui consumatori. Saremo destinati a veder salire anche l'inflazione».

Le stime
Il termine ricorrente è «stangata». Che il Codacons quantifica in 290 euro l'anno, ma che salirebbero fino a 385 euro per una famiglia di 4 persone. I calcoli della Cgia di Mestre, l'associazione degli artigiani, è invece meno catastrofista e parla di «aggravio contenuto», valutando la misura del governo il «male minore». La Cgia ha diviso le famiglie per disponibilità di spesa, prendendo in considerazione le fasce di reddito che vanno da un minimo di 15 mila a un massimo di 55 mila euro e per ognuna è stata calcolata l'incidenza dell'aumento in tre casi: contribuenti senza familiari a carico, famiglie con coniuge e 1 figlio a carico e famiglie con coniuge e 2 figli a carico. Nell'elaborazione è stato tenuto conto dei fattori che possono influenzare il reddito disponibile e la diversa propensione al consumo. Il risultato mostra un aumento della spesa annua che va da 37,54 euro a 60,64 per chi ha un reddito di 15 mila euro senza familiari a carico oppure con coniuge e 2 figli. Per chi guadagna 30 mila euro l'aumento va da 58,27 a 77,84 euro. Più si sale con il reddito e più aumenterà l'incidenza: per le famiglie con entrate da 55 mila l'aumento andrà da un minimo di 99,75 a un massimo di 123,21. Federconsumatori, invece, ha fatto un calcolo solo sul rincaro della benzina: un esborso aggiuntivo di 32 euro l'anno, che se si somma agli aumenti a caduta da agosto 2010 si potrà arrivare a oltre 470 euro in più all'anno per fare il pieno.

Il conflitto di interessi
Certo, l'aumento dell'Iva sulla bolletta elettrica sarà pagato in automatico e così sul caffè o sul vino, sulla tv o sui giocattoli. Ma c'è tutta una serie di servizi sulla quale crescerà la tentazione all'evasione. Niente ipocrisie. Chiunque si è trovato a dover dare una risposta alla domanda «con o senza Iva?». E in alcuni casi la differenza non sarà stata certo di poco conto. Si va dal dentista all'imbianchino (nessuna delle categorie citate se ne abbia a male). Del resto i numeri dell'evasione sono chiari: 60 miliardi di Iva non pagata all'anno, la metà dell'intero gettito mancato. Si accende così un faro sul problema e la difficoltà dei controlli. Tema che fa ciclicamente riaffiorare l'ipotesi di un ampliamento delle spese deducibili dal privato cittadino con l'obiettivo di far emergere il «nero». In questo caso il conflitto di interessi si risolverebbe a favore della richiesta della fattura o dello scontrino per poi poter detrarre in parte la spesa sostenuta. Ma guardando al passato, le misure prese in questa direzione non hanno prodotto grandi risultati. Come ad esempio la deducibilità delle spese mediche, fa presente l'Agenzia delle Entrate: non c'è stata un'impennata del gettito in quel settore. Mentre la Guardia di Finanza ricorda l'operazione «Pandora» portata a termine due anni fa sulle ristrutturazioni, per le quali erano stati richiesti sgravi fiscali. Le Fiamme Gialle hanno scoperto oltre 5 mila imprese edili che avevano eseguito i lavori senza dichiarare alcun reddito (3 miliardi di euro occulti), mentre i clienti avevano richiesto lo sgravio fiscale nella loro dichiarazione dei redditi. Dai controlli dei finanzieri sono risultati circa 500 milioni di Iva evasa.

I controlli
Insomma, il problema controlli è determinante. Per Enrico Zanetti, direttore di Eutekne.info , il quotidiano del commercialista, «l'ampliamento delle spese deducibili può sembrare a prima vista una soluzione per rimuovere le prassi consolidate di complicità, ma nei fatti è più complicato perché solo il controllo verifica la vera spesa sostenuta. E dunque potrebbe invece portare i cittadini a dichiarare spese non sostenute. Oggi l'Agenzia delle Entrate già non riesce a fare i controlli sui 5 milioni di partite Iva. Come potrebbe garantirli sui 40 milioni di contribuenti per dissuaderli dal dichiarare il falso?». Una soluzione però ci sarebbe: «Prevedere una modalità di certificazione delle spese detraibili - ragiona Zanetti - tali da consentire l'inclusione nei file telematici della dichiarazione dei redditi in modo tale che ci sia un riscontro diretto».
Intanto c'è l'aumento dell'Iva ordinaria al 21%, mentre le altre aliquote rimangono invariate. La minima al 4%, che interessa alcuni generi alimentari come frutta, verdura e latte, i libri e i giornali e le vendite delle abitazioni quando si tratta di «prima casa». L'aliquota ridotta resta al 10% ed è applicata, ad esempio, a uova e birra (mentre il vino è al 21%) e alle cessioni di abitazioni che non hanno il requisito di «prima casa», ma anche alle bollette elettriche per alcuni grandi clienti industriali come possono essere le acciaierie. Il provvedimento, comunque, non stupisce più di tanto Zanetti: «Mi sembra coerente - conclude -. Da due anni si parla di riforma fiscale e di spostare la tassazione dai redditi alle cose. Sul tema erano d'accordo tutte le parti sociali. Ed è quello che è stato fatto. Certo, ci sono poi anche i patrimoni».

corriere.it

_________________
"L'arma più potente nelle mani degli oppressori è la mente degli oppressi". Steven Biko: 



L’unico approccio umano alla guerra è l’abolizione, com’è successo con la schiavitù. Gino Strada

Be the change you wish to see in the world - Mahatma Gandhi
avatar
anna
admin anna
admin anna

Messaggi : 18296
Data d'iscrizione : 27.02.11
Età : 105

Tornare in alto Andare in basso

Re: Risparmiamo

Messaggio Da anna il Lun 8 Lug - 16:37

Smettere di stirare si puo': vantaggi e consigli

In Italia c'è un'abitudine vecchia come il mondo, consolidata da generazioni e considerata imprescindibile per ogni casa perfetta e in ordine: stirare il bucato.


I nostri amici europei (tedeschi e spagnoli al primo posto), invece, spesso non possiedono nemmeno il ferro da stiro, e addirittura ignorano l'esistenza e l'utilizzo dell'asse da stiro.

Alcuni (buoni) motivi per smettere di stirare:
1) È ECONOMICO

Quanto costa in media un'ora con il ferro da stiro acceso? Un ferro da 1200W (un modello semplice, senza caldaia) tenuto acceso per un'ora può costarvi circa 2 euro, se siete brave e sfruttate le tariffe biorarie (ma non sempre si può stirare di sera e nel weekend).

Ma se avete un ferro da stiro più potente (per esempio 1750-2000W) e dovete stirare quando avete tempo, quindi non sempre negli orari migliori, o la vostra tariffa dell'energia elettrica è di fascia alta, un'ora di stiro può arrivare a costarvi anche 6 euro!!

Per non parlare del fatto di pagare qualcuno che stiri al posto nostro: al costo dell'energia elettrica, aggiungete anche 8-10 euro.

2) FA BENE ALLA SALUTE

Cosa succede quando si accumulano molti capi da stirare e vi ritrovate improvvisamente a dover lavorare qualche ora per vedere quella pila calare almeno un po'? Quante di voi possono giurare di non avere mai sofferto di mal di schiena, dolori al braccio e alla spalla in seguito a qualche ora intensa di stiro? Non sarebbe meglio risparmiare al nostro corpo anche questa fatica?

3) SI CREANO MENO RIFIUTI

Molti utilizzano l'appretto (in bombolette spray, che una volta terminate devono essere smaltite correttamente, per non parlare dei gas in esse contenuti) e l'acqua distillata (venduta in bottiglie di plastica, materiale inquinante sia per la sua produzione sia per il suo smaltimento)

4) SI RISPARMIA TEMPO

Una donna italiana spende in media 3 ore alla settimana per stirare. Non vi sembra abbastanza per un'attività faticosa, costosa, dannosa per la salute e assolutamente superflua?

5) QUANTE ALTERNATIVE INTERESSANTI

Smettendo di stirare avrete almeno 2 ore di tempo in più alla settimana da passare con il vostro compagno/marito, con i vostri figli, oppure potreste impiegarle per fare un po' di sport o qualche passeggiata all'aria aperta, potreste leggere un libro, andare in biblioteca, cucinare qualche ricetta nuova e fare una sorpresa a qualcuno, o ancora entrare in un'associazione di volontariato e dedicare un po' di tempo a qualche persona bisognosa...

6) SI EVITANO INUTILI INCIDENTI DOMESTICI

Un ferro da stiro acceso è pur sempre un oggetto rovente che può ustionarvi, è un cavo elettrico tirato che può farvi inciampare... possiamo evitare ulteriori complicazioni alle nostre giornate già piene e stressanti?

7) STIRARE È SUPERFLUO

Stirare il bucato non è assolutamente necessario ai fini dell'igiene (basta il lavaggio per questo scopo!), è una questione puramente estetica: nella nostra società avere ed apparire stanno diventando più importanti dell'essere... potremmo iniziare a cambiare qualcosa a partire da un piccolo dettaglio, un capo indossato non stirato, per dimostrare che l'importante non è come appariamo ma ciò che abbiamo dentro.

8) È ECOLOGICO
Quanta energia elettrica possiamo risparmiare? Quanti prodotti industriali (appretto, acqua distillata, ecc.) possiamo tranquillamente smettere di acquistare? Un elettrodomestico in meno nella nostra casa può fare la differenza in termini di risparmio di energia e di risorse?

COME FARE A MENO DI STIRARE?

E chi ha detto che chi non stira ha sempre i vestiti stropicciati? Ecco alcuni consigli per evitare le pieghe... alla radice!


  • estrarre il bucato dalla lavatrice appena finito il ciclo di lavaggio

  • scuotere i panni energicamente prima di stenderli

  • non lasciare i panni ammonticchiati a caso una volta tirati giù dallo stendino: una volta asciuttipiegarli direttamente per riporli nell'armadio

  • stendere senza mollette

  • appendere le camicie sulle grucce, allacciando i bottoni e stendendo la stoffa con le mani

  • risvoltare i capi prima di stenderli: anche questo aiuta le fibre a distendersi

  • per rendere asciugamani e tessuti di spugna più morbidi senza stirarli, può aiutare arrotolarli e premerli su una superficie piana (l'asse da stiro, oppure il letto o la superficie superiore della lavatrice)

  • utilizzare l'aceto bianco al posto dell'ammorbidente, oltre che economico ed ecologico, evita l'effetto "scrub" di certi tessuti


Se proprio non potete fare a meno di stirare, evitate almeno di stirare lenzuola (basta piegarle bene e riporle ordinatamente nell'armadio, prendono una prima piega e si stendono una volta messe sul letto), biancheria intima come slip e calze (si stirano indossandole!), strofinacci da cucina (riponeteli ben piegati nell'armadio, basterà!).

Se proprio non riuscite a fare a meno di stirare le camicie, stirate solo collo e polsini, specie in inverno, quando le indossate sotto la giacca: si stropicciano con i primi movimenti, ed è tutto lavoro sprecato!

Smettere di stirare SI PUÓ, non costa fatica e una volta presa (o persa) l'abitudine, vi chiederete come mai non avete iniziato a NON farlo prima!

fonte

_________________
"L'arma più potente nelle mani degli oppressori è la mente degli oppressi". Steven Biko: 



L’unico approccio umano alla guerra è l’abolizione, com’è successo con la schiavitù. Gino Strada

Be the change you wish to see in the world - Mahatma Gandhi
avatar
anna
admin anna
admin anna

Messaggi : 18296
Data d'iscrizione : 27.02.11
Età : 105

Tornare in alto Andare in basso

Re: Risparmiamo

Messaggio Da Bellaprincipessa il Lun 8 Lug - 17:08

gli "esteri" non stirano perché han quasi tutto sintetico...
col cotone non si puo' fare. almeno, non con molte cose.
E poi quando si stira le fibre si "chudono" e assorbono molto meno sporco e odori (tipo, le t shirt sotto le ascelle...)
per carità, non dico di stirare tutto. Io ho l'asciugatrice e se si impara ad usarla (non troppa roba, svuotarla subito appena finito il ciclo ecc.) molte cose non si devono stirare.
Pero' é inutile, il piacere di indissare un capo stirato o di dormire in lenzuola stirate é impagabile.

E poi, se gli italiani son famosi per il loro stile e molti stranieri han l'aria sciatta quando vanno in giro un motivo ci sarà!

avatar
Bellaprincipessa
satellite artificiale
satellite artificiale

Messaggi : 1622
Data d'iscrizione : 21.03.13
Età : 43
Località : Roquebrune Cap-Martin Costa Azzurra Francia

Tornare in alto Andare in basso

Re: Risparmiamo

Messaggio Da ubik il Lun 8 Lug - 18:24

concordo con Bellaprincipessa   anche perché passo ore della mia esistenza a stirare   Suspect  What a Face 

_________________
Le idee sono simili a pesci. Se vuoi prendere un pesce piccolo, puoi restare nell'acqua bassa. Se vuoi prendere il pesce grosso, devi scendere in acque profonde. D. Lynch

Fu così che Olo arrivò a conoscere se stesso; e come quei pochi uomini che lo avevano fatto prima di lui, arrivato in cima a questo pinnacolo di conoscenza si trovò ai piedi di una montagna. T. Sturgeon
Avevano parlato, poco, ma quanto bastava per scegliersi. Ci sono parole come le conchiglie, semplici ma con il mare intero dentro. A. D’Avenia
avatar
ubik
admin ubik
admin ubik

Messaggi : 22273
Data d'iscrizione : 27.02.11
Età : 105
Località : milano

Tornare in alto Andare in basso

Re: Risparmiamo

Messaggio Da anna il Lun 8 Lug - 18:56

Le nostre nonne, che non avevano i ferri da stiro professionali come noi, erano bravissime a piegare la biancheria, io guardavo mia nonna farlo   quando doveva stirare cose più "difficili" come gli abiti da lavoro di uno zio dopo averli piegati ci si sedeva sopra   di recente ho conosciuto una signora in grado di piegare la biancheria in modo da risultare più "stirata" di quella passata al ferro professionale
Io sono bravissima a lavare e stendere   la mia biancheria, se proprio voglio esagerare, ha bisogno solo di qualche colpetto qua e là, ovviamente solo nel fine settimana o la sera dopo le sette o la mattina prima delle otto,   non vedo perchè mi devo svenare a pagare bollette della luce per qualcosa che non serve  e vi assicuro che nè io nè la mia biancheria siamo sciatte 

_________________
"L'arma più potente nelle mani degli oppressori è la mente degli oppressi". Steven Biko: 



L’unico approccio umano alla guerra è l’abolizione, com’è successo con la schiavitù. Gino Strada

Be the change you wish to see in the world - Mahatma Gandhi
avatar
anna
admin anna
admin anna

Messaggi : 18296
Data d'iscrizione : 27.02.11
Età : 105

Tornare in alto Andare in basso

Re: Risparmiamo

Messaggio Da ubik il Lun 8 Lug - 19:55

per me stirare è un'arte

_________________
Le idee sono simili a pesci. Se vuoi prendere un pesce piccolo, puoi restare nell'acqua bassa. Se vuoi prendere il pesce grosso, devi scendere in acque profonde. D. Lynch

Fu così che Olo arrivò a conoscere se stesso; e come quei pochi uomini che lo avevano fatto prima di lui, arrivato in cima a questo pinnacolo di conoscenza si trovò ai piedi di una montagna. T. Sturgeon
Avevano parlato, poco, ma quanto bastava per scegliersi. Ci sono parole come le conchiglie, semplici ma con il mare intero dentro. A. D’Avenia
avatar
ubik
admin ubik
admin ubik

Messaggi : 22273
Data d'iscrizione : 27.02.11
Età : 105
Località : milano

Tornare in alto Andare in basso

Re: Risparmiamo

Messaggio Da anna il Lun 8 Lug - 20:27

  anche io sono un'artista con il ferro da stiro  

ma tra caro-bollette e attenzione per l'ambiente è bene usarlo sempre meno 

_________________
"L'arma più potente nelle mani degli oppressori è la mente degli oppressi". Steven Biko: 



L’unico approccio umano alla guerra è l’abolizione, com’è successo con la schiavitù. Gino Strada

Be the change you wish to see in the world - Mahatma Gandhi
avatar
anna
admin anna
admin anna

Messaggi : 18296
Data d'iscrizione : 27.02.11
Età : 105

Tornare in alto Andare in basso

Re: Risparmiamo

Messaggio Da Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto


 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum