Accedi

Ho dimenticato la password

Ultimi argomenti
» ... e le stelle si fanno guardare
Da miki Ven 3 Mar - 15:23

» Sanremo 2017 - notizie e commenti
Da Saix91 Gio 9 Feb - 15:49

» ...mettiamoci comodi
Da Bellaprincipessa Mer 4 Gen - 11:21

» Addio a.....
Da anna Sab 30 Lug - 12:49

» The Voice of Italy 2016 - Live
Da Saix91 Mar 24 Mag - 15:09

» Eurovision Song Contest 2016 - Semifinali - Finale
Da anna Lun 16 Mag - 18:01

» X Factor 10 Notizie e commenti
Da anna Mer 11 Mag - 18:57

» Il Cinema sulla stampa
Da anna Mer 11 Mag - 18:55

» Il Giradischi
Da ubik Mar 10 Mag - 23:14

» Marco Mengoni
Da anna Sab 7 Mag - 19:59

Cerca
 
 

Risultati secondo:
 


Rechercher Ricerca avanzata

Navigazione
 Portale
 Forum
 Lista utenti
 Profilo
 FAQ
 Cerca
Partner
creare un forum
Flusso RSS


Yahoo! 
MSN 
AOL 
Netvibes 
Bloglines 



Teatro dal vero

Pagina 2 di 3 Precedente  1, 2, 3  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Re: Teatro dal vero

Messaggio Da ubik il Sab 7 Mag - 23:22


_________________
Le idee sono simili a pesci. Se vuoi prendere un pesce piccolo, puoi restare nell'acqua bassa. Se vuoi prendere il pesce grosso, devi scendere in acque profonde. D. Lynch

Fu così che Olo arrivò a conoscere se stesso; e come quei pochi uomini che lo avevano fatto prima di lui, arrivato in cima a questo pinnacolo di conoscenza si trovò ai piedi di una montagna. T. Sturgeon
Avevano parlato, poco, ma quanto bastava per scegliersi. Ci sono parole come le conchiglie, semplici ma con il mare intero dentro. A. D’Avenia
avatar
ubik
admin ubik
admin ubik

Messaggi : 22273
Data d'iscrizione : 27.02.11
Età : 105
Località : milano

Tornare in alto Andare in basso

Re: Teatro dal vero

Messaggio Da ubik il Sab 7 Mag - 23:31


_________________
Le idee sono simili a pesci. Se vuoi prendere un pesce piccolo, puoi restare nell'acqua bassa. Se vuoi prendere il pesce grosso, devi scendere in acque profonde. D. Lynch

Fu così che Olo arrivò a conoscere se stesso; e come quei pochi uomini che lo avevano fatto prima di lui, arrivato in cima a questo pinnacolo di conoscenza si trovò ai piedi di una montagna. T. Sturgeon
Avevano parlato, poco, ma quanto bastava per scegliersi. Ci sono parole come le conchiglie, semplici ma con il mare intero dentro. A. D’Avenia
avatar
ubik
admin ubik
admin ubik

Messaggi : 22273
Data d'iscrizione : 27.02.11
Età : 105
Località : milano

Tornare in alto Andare in basso

Re: Teatro dal vero

Messaggio Da ubik il Sab 7 Mag - 23:45


_________________
Le idee sono simili a pesci. Se vuoi prendere un pesce piccolo, puoi restare nell'acqua bassa. Se vuoi prendere il pesce grosso, devi scendere in acque profonde. D. Lynch

Fu così che Olo arrivò a conoscere se stesso; e come quei pochi uomini che lo avevano fatto prima di lui, arrivato in cima a questo pinnacolo di conoscenza si trovò ai piedi di una montagna. T. Sturgeon
Avevano parlato, poco, ma quanto bastava per scegliersi. Ci sono parole come le conchiglie, semplici ma con il mare intero dentro. A. D’Avenia
avatar
ubik
admin ubik
admin ubik

Messaggi : 22273
Data d'iscrizione : 27.02.11
Età : 105
Località : milano

Tornare in alto Andare in basso

Teatro dal vero

Messaggio Da anny_skod il Lun 23 Mag - 22:46

una scena dal gabbiano di cechov

avatar
anny_skod
satellite artificiale
satellite artificiale

Messaggi : 1336
Data d'iscrizione : 06.03.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: Teatro dal vero

Messaggio Da ubik il Mar 24 Mag - 0:39

Sarah Ferrati ...

Sarah Ferrati (Prato, 9 dicembre 1909Roma, 3 marzo 1982) è stata un'attrice teatrale italiana.

Si diploma all' "Accademia dei Fidenti di Firenze", e debutta in teatro nel 1928 nella compagnia di Luigi Carini. Nel 1934 ottiene il suo primo successo teatrale interpretando il personaggio di Elena nello shakespeariano Sogno di una notte di mezza estate, per la regia del tedesco Max Reinhardt.
In breve passa da ruoli di "ingenua" a quelli di "prima donna". In coppia con Nino Besozzi nel 1938, nel '43 fa parte della Compagnia Stabile del "Teatro Eliseo" di Roma, ed interpreta con successo La professione della signora Warren di Shaw, e Hedda Gabler di Ibsen.
Ormai è una diva, e si fa apprezzare anche come interprete di opere di Pirandello e di Cechov. Nei primi anni cinquanta, diretta da Luchino Visconti, riscuote grandi consensi sulla scena in piece come Medea di Euripide e Tre sorelle di Anton Cechov. Nel 1953 passa al Piccolo Teatro di Milano, e sotto la regia di Giorgio Strehler, si cala in ruoli di eroine affrante, come Liuba ne Il giardino dei ciliegi di Cechov (1954) e l'eccentrica protagonista de La folle di Chaillot di Jean Giraudoux (1953).
Nel 1964 il suo nome torna a brillare quando interprete la moglie derelitta protagonista dell'amara commedia Chi ha paura di Virginia Woolf? di Edward Albee, diretta da Franco Zeffirelli.
Successivamente affronterà anche la televisione (insieme a Rina Morelli, Nora Ricci e Ave Ninchi nello sceneggiato Sorelle Materassi, del 1972), ma resterà sempre fedele al teatro, a cui si dedicherà fino a poco tempo prima della sua morte.

wikipedia

_________________
Le idee sono simili a pesci. Se vuoi prendere un pesce piccolo, puoi restare nell'acqua bassa. Se vuoi prendere il pesce grosso, devi scendere in acque profonde. D. Lynch

Fu così che Olo arrivò a conoscere se stesso; e come quei pochi uomini che lo avevano fatto prima di lui, arrivato in cima a questo pinnacolo di conoscenza si trovò ai piedi di una montagna. T. Sturgeon
Avevano parlato, poco, ma quanto bastava per scegliersi. Ci sono parole come le conchiglie, semplici ma con il mare intero dentro. A. D’Avenia
avatar
ubik
admin ubik
admin ubik

Messaggi : 22273
Data d'iscrizione : 27.02.11
Età : 105
Località : milano

Tornare in alto Andare in basso

Re: Teatro dal vero

Messaggio Da ubik il Mar 24 Mag - 0:48

la grande ... ...

Wanda Capodaglio

Wanda Capodaglio (Asti, 1º gennaio 1889Castelfranco di Sopra, 30 agosto 1980) è stata un'attrice teatrale italiana attiva anche in cinema e televisione.

Proveniente da una celebre famiglia teatrale (suo fratello è il celebre Ruggero Capodaglio), inizia a calcare le scene giovanissima come amorosina nella Compagnia di Paladini, poi attrice giovane con Irma Gramatica, con la Severi-Zoncada, quindi nel 1910 con la Gandusio-Borelli-Piperno dove fu diretta da Flavio Andò e, alla sua morte avvenuta nel 1915, passa con Ruggero Ruggeri per tornare infine con Irma Gramatica. Nel 1919 Wanda Capodaglio sposa l'attore Pio Campa, col quale, assieme a Uberto Palmarini, crea una compagnia che per dieci anni porta in scena con successo testi di Čechov e Lenormand.
Di bassa statura e con un viso dai lineamenti irregolari, il suo temperamento drammatico viene molto apprezzato, e a cavallo tra gli anni venti e trenta, crea una propria compagnia allestendo riuscite interpretazioni di piece di Pirandello, Evreinov e Molnár. La sua interpretazione dello spettaccolo Topaze di Pagnol le fa guadagnare ampi consensi.
Negli anni trenta ottiene successo anche all'estero al fianco di Alexander Moissi, attore italo-tedesco con cui recita con successo anche in Germania. A partire dal 1939 l'attrice sarà apprezzata insegnante presso l'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica di Roma; tra i suoi allievi si saranno nomi destinati a diventare dei miti del teatro e del cinema, tra i quali ricordiamo Vittorio Gassman, Tino Buazzelli, Rossella Falk, Gian Maria Volonté e Monica Vitti.
A partire dai primi anni trenta diventa una delle protagoniste della prosa radiofonica EIAR e successivamente RAI, sia nelle commedie classiche che nei radiodrammi originali.

wikipedia


_________________
Le idee sono simili a pesci. Se vuoi prendere un pesce piccolo, puoi restare nell'acqua bassa. Se vuoi prendere il pesce grosso, devi scendere in acque profonde. D. Lynch

Fu così che Olo arrivò a conoscere se stesso; e come quei pochi uomini che lo avevano fatto prima di lui, arrivato in cima a questo pinnacolo di conoscenza si trovò ai piedi di una montagna. T. Sturgeon
Avevano parlato, poco, ma quanto bastava per scegliersi. Ci sono parole come le conchiglie, semplici ma con il mare intero dentro. A. D’Avenia
avatar
ubik
admin ubik
admin ubik

Messaggi : 22273
Data d'iscrizione : 27.02.11
Età : 105
Località : milano

Tornare in alto Andare in basso

Re: Teatro dal vero

Messaggio Da ubik il Mer 25 Mag - 0:36





Elena Zareschi ...

Elena Zareschi, nome d'arte di Elina Lazzareschi (Buenos Aires, 23 giugno 1916Lucca, 31 luglio 1999), è stata un'attrice italiana.

Nata in Argentina da una famiglia di commercianti italiani, arriva in Italia alla metà degli anni trenta, si presenta alle selezioni per frequentare il Centro Sperimentale di Cinematografia, viene ammessa e si diploma nel 1937, debuttando subito dopo diretta da Umberto Barbaro, nel film L'ultimo nemico.
Nella piccola parte del film ha modo di dimostrare le sue grandi doti di attrice drammatica, anche se la pellicola fu un completo insuccesso.
Ottengono invece un gran successo i suoi lavori teatrali, prima con Anton Giulio Bragaglia, nel dramma di Lorca Nozze di sangue, successivamente sarà protagonista di numerose rappresentazioni drammatiche in vari teatri italiani, e particolarmente nelle tragedie greche presso teatri all'aperto da Siracusa a Taormina, da Ostia a Verona.
Nel 1952 sarà una grande Gertrude, nell'Amleto, nell'anno successivo entra in compagnia con Vittorio Gassman e Squarzina, nella parte di Elettra nell'Oreste di Vittorio Alfieri, poi diretta da Luchino Visconti in Cassandra, sino a Sofonisba per la regia di Strehler.
Molto attiva nella prosa radiofonica e in quella televisiva della RAI.

wikipedia

Edmonda Aldini

Edmonda Aldini (Ca' di Rocco - Reggio Emilia, 15 marzo 1934) è un'attrice teatrale e cantante italiana

Dopo la maturità, si trasferisce a Roma, dove si diploma all'Accademia d'arte drammatica, diretta da Silvio D'Amico. Debutta, e si fa immediatamente notare per le sue non comuni doti recitative, come attrice drammatica teatrale a San Miniato nel 1953 ne I dialoghi delle Carmelitane nel ruolo di Suor Costanza.
Nel 1955 è a fianco di Vittorio Gassman, con il quale recita per diversi anni ricoprendo parti di eccezionale difficoltà. Tra le opere migliori di quel periodo si ricordano: l'Ornifle di Jean Anouilh (1957), il dramma a sfondo sociale Alla periferia di Federico Zardi, la memorabile interpretazione in Oreste di Vittorio Alfieri, di una bellissima Clitennestra, tutta giocata sui registri bassi, fino al Gioco degli eroi televisivi (1963), grande successo di critica e di pubblico, nel quale sosteneva tutti i ruoli femminili, dalla regina Atossa de I Persiani di Eschilo a Maria nel Pianto della Madonna di Jacopone da Todi.
Molto presente anche nella prosa radiofonica della RAI, dagli anni 50.

Nel 1961 è al teatro Piccolo di Milano nello Schweyk nella seconda guerra mondiale di Bertolt Brecht, perfettamente a suo agio.
Nel 1963 interpreta un episodio del film di culto Rogopag. Dallo stesso anno al 1966 si concede una parentesi televisiva, dapprima conducendo L'Approdo, successivamente affiancando Luigi Silori nel programma culturale Libri per tutti, in cui il popolare conduttore invitava l'attrice a leggere brani di autori letterari contemporanei.
Torna poi a teatro, con la parte di Bradamante nel fortunatissimo Orlando furioso di Luca Ronconi-Edoardo Sanguineti, a Spoleto prima, poi nelle piazze italiane (1969), e con Francesca Benedetti e Nando Gazzolo, tra i fondatori della Comunità Teatrale dell'Emilia-Romagna.
Nella stagione teatrale 1968-1969 partecipa alla rappresentazione dell'opera Un quarto di vita di Giorgio Gaslini; rappresentata in prima nazionale al Teatro Regio di Parma, vede la partecipazione, tra gli altri, di Duilio Del Prete, Andro Cecovini, Gabriella Ravazzi, Daisy Lumini, Franca Mazzola ed i gruppi I Nuovi Angeli e i Funamboli; la Aldini partecipa anche alla realizzazione del disco (pubblicato dalla Durium nell'estate del 1969).

Attrice dalle multiformi possibilità, ha legato il suo nome a interpretazioni sempre intelligenti e importanti: da La figlia di Jorio, diretta da Roberto De Simone, a Ignorabimus di Arno Holz, diretto da Ronconi al Fabbricone di Prato - ma con Ronconi occorre ricordare anche la straordinaria prova di attrice nel Riccardo III allo Stabile di Torino (era Lady Anna accanto a Gassman), Confessione scandalosa di Ruth Wolf (1978), nei panni e nelle vicissitudini più psicologiche che storiche di Cristina di Svezia, diretta da Giuseppe Patroni Griffi (con il quale interpretò anche Elettra nell'Oreste di Vittorio Alfieri, accanto a Remo Girone).
Negli anni '90 la Aldini ha recitato spesso con Duilio Del Prete, che fino alla morte avvenuta nel 1998 è stato suo compagno nella vita. In seguito ha diradato le sue apparizioni, privilegiando le serate di poesia e attualmente conduce una ritirata vita privata.

Nel corso della sua carriera, Edmonda Aldini è stata anche cantante, collaborando con il gruppo torinese di Cantacronache ed incidendo anche dischi in proprio, tra cui ricordiamo Rabbia e tango, con musiche di Astor Piazzolla e testi scritti da Duilio Del Prete in collaborazione con Angela Denia Tarenzi o Canzoni in esilio, con brani scritti da Mikis Theodorakis

wikipedia

_________________
Le idee sono simili a pesci. Se vuoi prendere un pesce piccolo, puoi restare nell'acqua bassa. Se vuoi prendere il pesce grosso, devi scendere in acque profonde. D. Lynch

Fu così che Olo arrivò a conoscere se stesso; e come quei pochi uomini che lo avevano fatto prima di lui, arrivato in cima a questo pinnacolo di conoscenza si trovò ai piedi di una montagna. T. Sturgeon
Avevano parlato, poco, ma quanto bastava per scegliersi. Ci sono parole come le conchiglie, semplici ma con il mare intero dentro. A. D’Avenia
avatar
ubik
admin ubik
admin ubik

Messaggi : 22273
Data d'iscrizione : 27.02.11
Età : 105
Località : milano

Tornare in alto Andare in basso

Re: Teatro dal vero

Messaggio Da ubik il Mer 25 Mag - 0:53



una allieva

_________________
Le idee sono simili a pesci. Se vuoi prendere un pesce piccolo, puoi restare nell'acqua bassa. Se vuoi prendere il pesce grosso, devi scendere in acque profonde. D. Lynch

Fu così che Olo arrivò a conoscere se stesso; e come quei pochi uomini che lo avevano fatto prima di lui, arrivato in cima a questo pinnacolo di conoscenza si trovò ai piedi di una montagna. T. Sturgeon
Avevano parlato, poco, ma quanto bastava per scegliersi. Ci sono parole come le conchiglie, semplici ma con il mare intero dentro. A. D’Avenia
avatar
ubik
admin ubik
admin ubik

Messaggi : 22273
Data d'iscrizione : 27.02.11
Età : 105
Località : milano

Tornare in alto Andare in basso

Re: Teatro dal vero

Messaggio Da ubik il Gio 26 Mag - 0:06



Giusi Raspani Dandolo ...

lo so che ho postato Nero Wolf che venne girato per la televisione, ma figurarsi se si trovano riprese teatrali di questa grande attrice del passato

Giusi Raspani Dandolo, nome d'arte di Giuseppina Dandolo (Trani, 23 agosto 1916Roma, 14 gennaio 2000), è stata un'attrice e doppiatrice italiana

Era sposata con Rolando Raspani, dotata di una bella voce, frequenta il Conservatorio di Bolzano, dopo la fine degli studi, inizia a lavorare nello spettacolo lirico, ma ben presto preferisce indirizzarsi verso la prosa, parte per Roma e si iscrive all'Accademia di Arte Drammatica, diplomandosi, dopo grandi sacrifici, nel 1940; sarà Laura Adani ad accorgersi del suo talento e a farla debuttare in teatro, in parti brillanti.
Negli anni successivi entra nelle Compagnie di Sergio Tofano, Gino Cervi, Andreina Pagnani ed Emma Gramatica.
Diventerà in poco tempo attrice molto ricercata nel mondo dello spettacolo, sia per le sue doti recitative che canore, per la sua non comune capacità di ricoprire vari tipi di ruoli che la vedranno attiva nel teatro drammatico e leggero, nell'Operetta, nel Varietà, ricoprendo vari ruoli anche alla Radio e nella Televisione.
Negli anni 40 entra a far parte della Compagnia del Teatro Comico Musicale di Radio Roma , che produce la maggior parte del varietà radiofonico, tra l'altro la trasmissione settimanale la Bisarca di Garinei e Giovannini, uno dei maggiori successi di quegli anni 1949 1950 - 1950 1951.
Nella Compagnia diretta, in prevalenza dal regista Corrado Mantoni, oltre alla Dandolo, si trovavano Wanda Tettoni, Mario Pisu, Gilberto Mazzi, Antonio Battistella, Isa Bellini, Elio Pandolfi, Clely Fiamma, Rosalba Oletta, Renato Turi, Vigilio Gottardi, Giovanni Cimara, Sergio D'Alba, Giuseppe Pierozzi, Nuccia Galimberti.

Alla fine degli anni 40 Giorgio Strehler, la dirige in vari spettacoli del Piccolo Teatro di Milano, tra cui Questa sera si recita a soggetto, nel 1963 forma una sua Compagnia con Mario Scaccia, la sua recitazione nella commedia la Fastidiosa, di Franco Brusati, con la regia di Josè Quaglio, le fa vincere il premio S.Genesio per la prosa dell'anno.
Nel 1966, Garinei e Giovannini, la scritturano per la commedia musicale Ciao Rudy, con Mastroianni, per la sua interpretazione, anche canora, le sarà consegnata la Maschera D'Argento come migliore caratterista, capace di interpretare parti estremamente variegate.

Il debutto davanti alla cinepresa avviene nel 1943, nella pellicola diretta da Sergio Tofano Gian Burrasca, sino al 1982, girerà circa 30 film, lavorando con registi come Mattoli, Bolognini, Bragaglia, Wertmuller e Festa Campanile.

Doppia Uta Franz in diversi film della serie della principessa Sissi, uno di quali in riedizione tv; Shelley Winters in Elliott il drago invisibile; Laura Hope Crews nella riedizione 1977 di Via col vento. È presente nel doppiaggio di cartoni animati e del telefilm Angie.

wikipedia

_________________
Le idee sono simili a pesci. Se vuoi prendere un pesce piccolo, puoi restare nell'acqua bassa. Se vuoi prendere il pesce grosso, devi scendere in acque profonde. D. Lynch

Fu così che Olo arrivò a conoscere se stesso; e come quei pochi uomini che lo avevano fatto prima di lui, arrivato in cima a questo pinnacolo di conoscenza si trovò ai piedi di una montagna. T. Sturgeon
Avevano parlato, poco, ma quanto bastava per scegliersi. Ci sono parole come le conchiglie, semplici ma con il mare intero dentro. A. D’Avenia
avatar
ubik
admin ubik
admin ubik

Messaggi : 22273
Data d'iscrizione : 27.02.11
Età : 105
Località : milano

Tornare in alto Andare in basso

Re: Teatro dal vero

Messaggio Da ubik il Gio 9 Giu - 23:45

MEDEA di Euripide

che meraviglia

cercando un'attrice che prediligo, Didi Perego, ho trovato questa splendida registrazione, interpretata nella parte principale e diretta da un'altra grande attrice del passato, Sarah Ferrati

se avete un paio di ore da dedicare al teatro greco non perdete questa occasione

Didid Perego è una delle donne di Corinto, per me quella con la voce migliore





"La scena si svolge a Corinto, a sud della Grecia, dove Medea, nata nella lontana Colchide, ai confini con la Turchia e l'Armenia, suo marito Giasone ed i loro due figli vivono tranquillamente. La donna ha aiutato il marito nell'impresa del vello d'oro, abbandonando così il proprio padre, Eeta. Il vello d'oro era, secondo la mitologia greca, il vello di ariete d'oro capace di volare, che Ermes donò a Nefele e che fu, in seguito, rubato da Giasone.
Dopo dieci anni, però, Creonte, re della città, vuole dare sua figlia Glauce in sposa a Giasone, dando così a quest'ultimo la possibilità di successione al trono. Giasone accetta, abbandonando così sua moglie Medea.
Vista l'indifferenza di Giasone, malgrado la disperazione della donna, Medea medita una tremenda vendetta. Fingendosi rassegnata, manda in dono un mantello alla giovane Glauce, la quale, non sapendo che il dono è pieno di veleno, lo indossa per poi morirne fra dolori strazianti. Il padre Creonte, corso in aiuto, tocca anch'egli il mantello, morendo.
Ma la vendetta di Medea non finisce qui. Per assicurarsi che Giasone non abbia discendenza, uccide i figli avuti con lui, condannandolo all'infelicità perpetua."

wikipedia

_________________
Le idee sono simili a pesci. Se vuoi prendere un pesce piccolo, puoi restare nell'acqua bassa. Se vuoi prendere il pesce grosso, devi scendere in acque profonde. D. Lynch

Fu così che Olo arrivò a conoscere se stesso; e come quei pochi uomini che lo avevano fatto prima di lui, arrivato in cima a questo pinnacolo di conoscenza si trovò ai piedi di una montagna. T. Sturgeon
Avevano parlato, poco, ma quanto bastava per scegliersi. Ci sono parole come le conchiglie, semplici ma con il mare intero dentro. A. D’Avenia
avatar
ubik
admin ubik
admin ubik

Messaggi : 22273
Data d'iscrizione : 27.02.11
Età : 105
Località : milano

Tornare in alto Andare in basso

Re: Teatro dal vero

Messaggio Da ubik il Sab 11 Giu - 2:47

MEDEA di Euripide

che esperienza

ho visto la prima parte, perchè oggettivamente bisogna avere un interesse e il tempo per guardare una cosa così lunga e così datata, ma ho trovato alcuni spunti interessanti

anzitutto mi hanno colpito alcune caratteristiche personali

la Ferrati doveva proprio essere un mostro sacro per potersi permettere a quella età (avrà avuto quasi 60 anni?) di fare la regia, di avere la parte principale e di farsi passare per moglie di un Ivo Garrani forse nemmeno trentenne

Garrani, che voce! stupenda

la Didi Perego, purtroppo, pur apparendo nei titoli tra le prime donne del coro nel primo video ha solo tre battute o quattro e non sono riuscito ad apprezzarla come mi piacerebbe

trovo anche interessanti i costumi, con una loro modernità ricercata e particolare (elmi a parte Suspect ); vagamente optical anni '60

la cosa invece un po' straniante, che a tratti mi ha anche fatto un po' ridere, è che alcune parti, alcuni attori, sembrano recitare come mi aspettrei in una tragedia greca, diciamo con una recitazione accademica classica, altri sembrano invece interpretare la parte con uno stile moderno; per esempio Annibale Ninchi (una pietra miliare del teatro italiano), che credo reciti Creonte, mi sembra recitare con un registro completamente diverso dagli altri e a volte anche Garrani rispetto alla Ferrati, che invece mi appare più accademica.

_________________
Le idee sono simili a pesci. Se vuoi prendere un pesce piccolo, puoi restare nell'acqua bassa. Se vuoi prendere il pesce grosso, devi scendere in acque profonde. D. Lynch

Fu così che Olo arrivò a conoscere se stesso; e come quei pochi uomini che lo avevano fatto prima di lui, arrivato in cima a questo pinnacolo di conoscenza si trovò ai piedi di una montagna. T. Sturgeon
Avevano parlato, poco, ma quanto bastava per scegliersi. Ci sono parole come le conchiglie, semplici ma con il mare intero dentro. A. D’Avenia
avatar
ubik
admin ubik
admin ubik

Messaggi : 22273
Data d'iscrizione : 27.02.11
Età : 105
Località : milano

Tornare in alto Andare in basso

Re: Teatro dal vero

Messaggio Da ubik il Gio 24 Nov - 19:03

che bello questo topic

questa sera vado a vedere lui... ...arturo brachetti

_________________
Le idee sono simili a pesci. Se vuoi prendere un pesce piccolo, puoi restare nell'acqua bassa. Se vuoi prendere il pesce grosso, devi scendere in acque profonde. D. Lynch

Fu così che Olo arrivò a conoscere se stesso; e come quei pochi uomini che lo avevano fatto prima di lui, arrivato in cima a questo pinnacolo di conoscenza si trovò ai piedi di una montagna. T. Sturgeon
Avevano parlato, poco, ma quanto bastava per scegliersi. Ci sono parole come le conchiglie, semplici ma con il mare intero dentro. A. D’Avenia
avatar
ubik
admin ubik
admin ubik

Messaggi : 22273
Data d'iscrizione : 27.02.11
Età : 105
Località : milano

Tornare in alto Andare in basso

Re: Teatro dal vero

Messaggio Da ubik il Gio 24 Nov - 19:05

...

in questo teatro

_________________
Le idee sono simili a pesci. Se vuoi prendere un pesce piccolo, puoi restare nell'acqua bassa. Se vuoi prendere il pesce grosso, devi scendere in acque profonde. D. Lynch

Fu così che Olo arrivò a conoscere se stesso; e come quei pochi uomini che lo avevano fatto prima di lui, arrivato in cima a questo pinnacolo di conoscenza si trovò ai piedi di una montagna. T. Sturgeon
Avevano parlato, poco, ma quanto bastava per scegliersi. Ci sono parole come le conchiglie, semplici ma con il mare intero dentro. A. D’Avenia
avatar
ubik
admin ubik
admin ubik

Messaggi : 22273
Data d'iscrizione : 27.02.11
Età : 105
Località : milano

Tornare in alto Andare in basso

Re: Teatro dal vero

Messaggio Da anna il Gio 24 Nov - 19:20

che bello

_________________
"L'arma più potente nelle mani degli oppressori è la mente degli oppressi". Steven Biko: 



L’unico approccio umano alla guerra è l’abolizione, com’è successo con la schiavitù. Gino Strada

Be the change you wish to see in the world - Mahatma Gandhi
avatar
anna
admin anna
admin anna

Messaggi : 18296
Data d'iscrizione : 27.02.11
Età : 105

Tornare in alto Andare in basso

Re: Teatro dal vero

Messaggio Da ubik il Gio 24 Nov - 19:29

anna ha scritto: che bello

dentro poi è incredibile

_________________
Le idee sono simili a pesci. Se vuoi prendere un pesce piccolo, puoi restare nell'acqua bassa. Se vuoi prendere il pesce grosso, devi scendere in acque profonde. D. Lynch

Fu così che Olo arrivò a conoscere se stesso; e come quei pochi uomini che lo avevano fatto prima di lui, arrivato in cima a questo pinnacolo di conoscenza si trovò ai piedi di una montagna. T. Sturgeon
Avevano parlato, poco, ma quanto bastava per scegliersi. Ci sono parole come le conchiglie, semplici ma con il mare intero dentro. A. D’Avenia
avatar
ubik
admin ubik
admin ubik

Messaggi : 22273
Data d'iscrizione : 27.02.11
Età : 105
Località : milano

Tornare in alto Andare in basso

Re: Teatro dal vero

Messaggio Da Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Pagina 2 di 3 Precedente  1, 2, 3  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto


 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum