Accedi

Ho dimenticato la password

Ultimi argomenti
» ... e le stelle si fanno guardare
Da miki Ven 3 Mar - 15:23

» Sanremo 2017 - notizie e commenti
Da Saix91 Gio 9 Feb - 15:49

» ...mettiamoci comodi
Da Bellaprincipessa Mer 4 Gen - 11:21

» Addio a.....
Da anna Sab 30 Lug - 12:49

» The Voice of Italy 2016 - Live
Da Saix91 Mar 24 Mag - 15:09

» Eurovision Song Contest 2016 - Semifinali - Finale
Da anna Lun 16 Mag - 18:01

» X Factor 10 Notizie e commenti
Da anna Mer 11 Mag - 18:57

» Il Cinema sulla stampa
Da anna Mer 11 Mag - 18:55

» Il Giradischi
Da ubik Mar 10 Mag - 23:14

» Marco Mengoni
Da anna Sab 7 Mag - 19:59

Cerca
 
 

Risultati secondo:
 


Rechercher Ricerca avanzata

Navigazione
 Portale
 Forum
 Lista utenti
 Profilo
 FAQ
 Cerca
Partner
creare un forum
Flusso RSS


Yahoo! 
MSN 
AOL 
Netvibes 
Bloglines 



Le (tragiche) Eroine dell'Opera Lirica

Pagina 1 di 3 1, 2, 3  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Le (tragiche) Eroine dell'Opera Lirica

Messaggio Da ubik il Mer 16 Mar - 22:44

MANON LESCAUT Giacono Puccini



Manon, nella camera da letto del palazzo dell'anziano aristocratico di cui è diventata l'amante, ricorda con struggente nostalgia la stanzetta dove ha lasciato lo studente di cui è innamorata...

In quelle trine morbide

In quelle trine morbide
nell'alcova dorata v'è un silenzio
gelido, mortal
v''è un silenzio,
un freddo che m'agghiaccia!...
Ed io che m'ero avvezza
a una carezza
voluttuosa
di labbra ardenti e d'infuocate braccia...
or ho... tutt'altra cosa!...

(pensierosa)

O mia dimora umìle,
tu mi ritorni innanzi...
gaia, isolata, bianca...
come un sogno gentile
e di pace e d'amor!

_________________
Le idee sono simili a pesci. Se vuoi prendere un pesce piccolo, puoi restare nell'acqua bassa. Se vuoi prendere il pesce grosso, devi scendere in acque profonde. D. Lynch

Fu così che Olo arrivò a conoscere se stesso; e come quei pochi uomini che lo avevano fatto prima di lui, arrivato in cima a questo pinnacolo di conoscenza si trovò ai piedi di una montagna. T. Sturgeon
Avevano parlato, poco, ma quanto bastava per scegliersi. Ci sono parole come le conchiglie, semplici ma con il mare intero dentro. A. D’Avenia
avatar
ubik
admin ubik
admin ubik

Messaggi : 22273
Data d'iscrizione : 27.02.11
Età : 105
Località : milano

Tornare in alto Andare in basso

Re: Le (tragiche) Eroine dell'Opera Lirica

Messaggio Da ubik il Mer 16 Mar - 22:50



morirà tra le sue forti braccia nel lontano deserto americano

Sola... perduta, abbandonata...

Sola... perduta, abbandonata...
in landa desolata! Orror!
Intorno a me s'oscura il ciel!...
Ahimè, son sola!
E nel profondo deserto cado,
strazio crudel, ah!
sola, abbandonata,
io la deserta donna!

(alzandosi)

Ah! non voglio morir!...

(con avvilimento)

Tutto dunque è finito!
Terra di pace mi sembrava questa...

(delirando)

Ah! mia beltà funesta
ire novelle accende...
Strappar da lui mi si volea; or tutto
il mio passato orribile risorge,
e vivo innanzi al guardo mio si posa.

(percorrendo agitatissima la scena)

Ah! di sangue s'è macchiato!...
Ah! tutto è finito!
Asil di pace ora la tomba invoco...

(con disperazione)

No... non voglio morir!... Amore, aita!

_________________
Le idee sono simili a pesci. Se vuoi prendere un pesce piccolo, puoi restare nell'acqua bassa. Se vuoi prendere il pesce grosso, devi scendere in acque profonde. D. Lynch

Fu così che Olo arrivò a conoscere se stesso; e come quei pochi uomini che lo avevano fatto prima di lui, arrivato in cima a questo pinnacolo di conoscenza si trovò ai piedi di una montagna. T. Sturgeon
Avevano parlato, poco, ma quanto bastava per scegliersi. Ci sono parole come le conchiglie, semplici ma con il mare intero dentro. A. D’Avenia
avatar
ubik
admin ubik
admin ubik

Messaggi : 22273
Data d'iscrizione : 27.02.11
Età : 105
Località : milano

Tornare in alto Andare in basso

Re: Le (tragiche) Eroine dell'Opera Lirica

Messaggio Da ubik il Mer 16 Mar - 23:48

La rondine - Giacomo Puccini



Magda, cocotte d'alto bordo (la "rondine" del titolo), intrattiene alcuni amici nel suo salotto parigino

Prunier, il musicista, si esibisce nella sua ultima composizione di cui però manca ancora il finale e Magda si offre di inventarlo lì per lì

il sogno d'amore di Doretta che Magda immagina è lo stesso che vivrà di lì a poco lei stessa, con il solito ennesimo studente , che al termine dell'opera lascerà, convinta dal padre di lui, per non infangarne il buon nome

Chi il bel sogno di Doretta

PRUNIER

Chi il bel sogno di Doretta
potè indovinar?
Il suo mistero nessuno mal scoprì!
Un bel giorno il re la bimba
volle avvicinar:
- Se tu a me credi
se tu a me cedi,
ti farò ricca!
Ah! creatura!
Dolce incanto!
La vana tua paura,
il trepido tuo pianto
ora sparirà!
- No! mio sire!
No, non piango!
Ma come son, rimango,
chè l'oro non può dare
la felicità!

(Magda si avvicina a Prunier)

MAGDA

Perchè non continuate?

PRUNIER

Il seguito mi manca:
se voi l'indovinate
vi cedo la mia gloria!

MAGDA

La conquista mi tenta,
e la semplice istoria!...

(sedendosi al piano)

Chi il bel sogno di Doretta
potè indovinar?
Il suo mistero coma mai finì?
Ahimè! un giorno uno studente
in bocca la baciò
e fu quel bacio
rivelazione:
fu la passione!...
Folle amore!
Folle ebbrezza!
Chi la sottile carezza
d'un bacio così ardente
mai ridir potrà?...

TUTTI
(sottovoce)

Deliziosa!...

MAGDA
(con ardor)

Ah! mio sogno!...
Ah! mia vita!...

TUTTI

È squisita!...

MAGDA

Che importa la ricchezza
se alfine è rifiorita
la felicità!
O sogno d'or
poter amar così!...

PRUNIER
(a Magda)

Ai vostri piedi
tutte le grazie della Primavera!

_________________
Le idee sono simili a pesci. Se vuoi prendere un pesce piccolo, puoi restare nell'acqua bassa. Se vuoi prendere il pesce grosso, devi scendere in acque profonde. D. Lynch

Fu così che Olo arrivò a conoscere se stesso; e come quei pochi uomini che lo avevano fatto prima di lui, arrivato in cima a questo pinnacolo di conoscenza si trovò ai piedi di una montagna. T. Sturgeon
Avevano parlato, poco, ma quanto bastava per scegliersi. Ci sono parole come le conchiglie, semplici ma con il mare intero dentro. A. D’Avenia
avatar
ubik
admin ubik
admin ubik

Messaggi : 22273
Data d'iscrizione : 27.02.11
Età : 105
Località : milano

Tornare in alto Andare in basso

Re: Le (tragiche) Eroine dell'Opera Lirica

Messaggio Da Stellaneltempo il Gio 17 Mar - 0:14

Turandot Giacomo Puccini



La schiava Liù si uccide davanti a Turandot per non svelarle il nome del Principe ignoto (Calaf) che ha risolto i suoi tre enigmi...

Spoiler:
...caro ubik mi sono permessa di postare un'aria dalla prima opera che ho visto in Arena quando avevo nove anni...mia madre era molto preoccupata che mi addormentassi, ma io sono rimasta sveglia fino alla fine e ancora mi ricordo quanto mi divertivano i nomi di Ping, Pong e Pang...
avatar
Stellaneltempo
satellite artificiale
satellite artificiale

Messaggi : 1731
Data d'iscrizione : 15.03.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: Le (tragiche) Eroine dell'Opera Lirica

Messaggio Da ubik il Gio 17 Mar - 0:16

finalmente qualcuno che contribuisce merçi

_________________
Le idee sono simili a pesci. Se vuoi prendere un pesce piccolo, puoi restare nell'acqua bassa. Se vuoi prendere il pesce grosso, devi scendere in acque profonde. D. Lynch

Fu così che Olo arrivò a conoscere se stesso; e come quei pochi uomini che lo avevano fatto prima di lui, arrivato in cima a questo pinnacolo di conoscenza si trovò ai piedi di una montagna. T. Sturgeon
Avevano parlato, poco, ma quanto bastava per scegliersi. Ci sono parole come le conchiglie, semplici ma con il mare intero dentro. A. D’Avenia
avatar
ubik
admin ubik
admin ubik

Messaggi : 22273
Data d'iscrizione : 27.02.11
Età : 105
Località : milano

Tornare in alto Andare in basso

Re: Le (tragiche) Eroine dell'Opera Lirica

Messaggio Da ubik il Gio 17 Mar - 0:28

Aida - Giuseppe Verdi

in una ridicola versione in costumi ottocenteschi se ne vedono di tutti i colori nei teatri lirici...



Aida, schiava etiope in Egitto nonchè, all'insaputa di tutti, figlia del re dell'Etiopia Amonasro, nell'esaltazione della partenza per la guerra contro il suo stesso popolo del condottiero egiziano Radames, di cui è segretamente innamorata, intona insieme al coro "...ritorna vincitore" per pentirsene amaramente e implorare la pietà degli dei subito dopo Suspect

Ritorna vincitore

Ritorna vincitor!... E dal mio labbro
uscì l'empia parola! ~ Vincitore
del padre mio... di lui che impugna l'armi
per me... per ridonarmi
una patria, una reggia! e il nome illustre
che qui celar mi è forza. ~ Vincitore
de' miei fratelli... ond'io lo vegga, tinto
del sangue amato, trionfar nel plauso
dell'egizie coorti!... e dietro il carro,
un re... mio padre... di catene avvinto!...

L'insana parola
o numi sperdete!
Al seno d'un padre
la figlia rendete:
struggete le squadre
dei nostri oppressor!

Sventurata! che dissi?... e l'amor mio?...
dunque scordar poss'io
questo fervido amor che oppressa e schiava
come raggio di sol qui mi beava?
Imprecherò la morte
a Radamès... a lui che amo pur tanto!
Ah! non fu in terra mai
da più crudeli angoscie un core affranto.

I sacri nomi di padre... di amante
né profferir poss'io, né ricordar...
per l'un... per l'altro... confusa... tremante...
io piangere vorrei... vorrei pregar.
Ma la mia prece in bestemmia si muta...
delitto è il pianto a me... colpa il sospir...
in notte cupa la mente è perduta...
e nell'ansia crudel vorrei morir.
Numi, pietà ~ del mio soffrir!
Speme non v'ha ~ pe 'l mio dolor...
amor fatal ~ tremendo amor
spezzami il cor ~ fammi morir!

(normalmente Aida non si sdraia a terra quando canta Suspect Suspect Suspect )

_________________
Le idee sono simili a pesci. Se vuoi prendere un pesce piccolo, puoi restare nell'acqua bassa. Se vuoi prendere il pesce grosso, devi scendere in acque profonde. D. Lynch

Fu così che Olo arrivò a conoscere se stesso; e come quei pochi uomini che lo avevano fatto prima di lui, arrivato in cima a questo pinnacolo di conoscenza si trovò ai piedi di una montagna. T. Sturgeon
Avevano parlato, poco, ma quanto bastava per scegliersi. Ci sono parole come le conchiglie, semplici ma con il mare intero dentro. A. D’Avenia
avatar
ubik
admin ubik
admin ubik

Messaggi : 22273
Data d'iscrizione : 27.02.11
Età : 105
Località : milano

Tornare in alto Andare in basso

Re: Le (tragiche) Eroine dell'Opera Lirica

Messaggio Da mambu il Gio 17 Mar - 0:32

ma talvolta la tragedia è inevitabile qualsiasi sia il il costume.

Sono rimaste celebri le Violetta e Mimì della Montserrat.

vedere una che era (ehm) il ritratto della salute (ehm) morire di consunzione
avatar
mambu
cometa
cometa

Messaggi : 518
Data d'iscrizione : 08.03.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: Le (tragiche) Eroine dell'Opera Lirica

Messaggio Da ubik il Gio 17 Mar - 0:39

dici lei?

_________________
Le idee sono simili a pesci. Se vuoi prendere un pesce piccolo, puoi restare nell'acqua bassa. Se vuoi prendere il pesce grosso, devi scendere in acque profonde. D. Lynch

Fu così che Olo arrivò a conoscere se stesso; e come quei pochi uomini che lo avevano fatto prima di lui, arrivato in cima a questo pinnacolo di conoscenza si trovò ai piedi di una montagna. T. Sturgeon
Avevano parlato, poco, ma quanto bastava per scegliersi. Ci sono parole come le conchiglie, semplici ma con il mare intero dentro. A. D’Avenia
avatar
ubik
admin ubik
admin ubik

Messaggi : 22273
Data d'iscrizione : 27.02.11
Età : 105
Località : milano

Tornare in alto Andare in basso

Re: Le (tragiche) Eroine dell'Opera Lirica

Messaggio Da mambu il Gio 17 Mar - 0:43

cattivone!

da giovane era perfetta per il ruolo

avatar
mambu
cometa
cometa

Messaggi : 518
Data d'iscrizione : 08.03.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: Le (tragiche) Eroine dell'Opera Lirica

Messaggio Da ubik il Gio 17 Mar - 0:48



Aida, di notte sulle sponde del fiume Nilo, attende Radames che ivi le ha chiesto di incontrarsi segretamente Suspect
paventando la possibilità di essere lasciata medita il suicido e ripensa con nostalgia alla patria lontana, già immaginandosi di non poterla mai più rivedere

Qui Radamès verrà...

~ Qui Radamès verrà... Che vorrà dirmi?
Io tremo... Ah! se tu vieni
a recarmi, o crudel, l'ultimo addio,
del Nilo i cupi vortici
mi daran tomba... e pace forse... e oblio.
O patria mia, mai più ti rivedrò!

O cieli azzurri... o dolci aure native,
dove sereno il mio mattin brillò...
o verdi colli... o profumate rive...
o patria mia, mai più ti rivedrò!

O fresche valli... o queto asil beato
che un dì promesso dall'amor mi fu...
or che d'amore il sogno è dileguato...
o patria mia, non ti vedrò mai più!

_________________
Le idee sono simili a pesci. Se vuoi prendere un pesce piccolo, puoi restare nell'acqua bassa. Se vuoi prendere il pesce grosso, devi scendere in acque profonde. D. Lynch

Fu così che Olo arrivò a conoscere se stesso; e come quei pochi uomini che lo avevano fatto prima di lui, arrivato in cima a questo pinnacolo di conoscenza si trovò ai piedi di una montagna. T. Sturgeon
Avevano parlato, poco, ma quanto bastava per scegliersi. Ci sono parole come le conchiglie, semplici ma con il mare intero dentro. A. D’Avenia
avatar
ubik
admin ubik
admin ubik

Messaggi : 22273
Data d'iscrizione : 27.02.11
Età : 105
Località : milano

Tornare in alto Andare in basso

Re: Le (tragiche) Eroine dell'Opera Lirica

Messaggio Da ubik il Gio 17 Mar - 0:48

@mambu ha scritto:...da giovane era perfetta per il ruolo...
un figurino

_________________
Le idee sono simili a pesci. Se vuoi prendere un pesce piccolo, puoi restare nell'acqua bassa. Se vuoi prendere il pesce grosso, devi scendere in acque profonde. D. Lynch

Fu così che Olo arrivò a conoscere se stesso; e come quei pochi uomini che lo avevano fatto prima di lui, arrivato in cima a questo pinnacolo di conoscenza si trovò ai piedi di una montagna. T. Sturgeon
Avevano parlato, poco, ma quanto bastava per scegliersi. Ci sono parole come le conchiglie, semplici ma con il mare intero dentro. A. D’Avenia
avatar
ubik
admin ubik
admin ubik

Messaggi : 22273
Data d'iscrizione : 27.02.11
Età : 105
Località : milano

Tornare in alto Andare in basso

Re: Le (tragiche) Eroine dell'Opera Lirica

Messaggio Da ubik il Gio 17 Mar - 1:20


Amneris, figlia del faraone e rivale in amore di Aida, attende il giudizio dei sommi sacerdoti che processano Radames in seguito al suo incauto e inconsapevole tradimento
la principessa segue con apprensione lo svolgersi del processo e, alla pronunzia della condanna, inveisce maledicendo i sacerdoti e appellandoli con il nomi di: bianche larve, ministri di morte, nonchè tigri infami di sangue assetate What a Face
segue suo personale anatema

Ohimè!... morir mi sento...

AMNERIS

Ohimè!... morir mi sento... Oh! chi lo salva?
E in poter di costoro
io stessa lo gettai!... ora, a te impreco.
Atroce gelosia, che la sua morte
e il lutto eterno del mio cor segnasti!

(si volge e vede i sacerdoti che attraversano la scena per entrare nel sotterraneo)

Che veggo! Ecco i fatali,
gli inesorabili ministri di morte...
oh! ch'io non vegga quelle bianche larve!

(si copre il volto colle mani)

SACERDOTI

Spirito del nume, sovra noi discendi!
Ne avviva al raggio dell'eterna luce;
pe 'l labbro nostro tua giustizia apprendi.

AMNERIS

Numi, pietà del mio straziato core...
egli è innocente, lo salvate, o numi!
Disperato, tremendo è il mio dolore!

(Radamès fra le Guardie attraversa la scena e scende nel sotterraneo.
Amneris, al vederlo, mette un grido)

RAMFIS

Radamès! ~ Radamès: tu rivelasti
della patria i segreti allo straniero...

SACERDOTI

Discolpati!

RAMFIS

Egli tace...

TUTTI

Traditor!

RAMFIS

Radamès! ~ Radamès: tu disertasti
dal campo il dì che precedea la pugna

SACERDOTI

Discolpati!

RAMFIS

Egli tace...

TUTTI

Traditor!

RAMFIS

Radamès! ~ Radamès: tua fé violasti,
alla patria spergiuro, al re, all'onor.

SACERDOTI

Discolpati!

RAMFIS

Egli tace...

TUTTI

Traditor!

TUTTI

Radamès, è deciso il tuo fato;
degli infami la morte tu avrai;
sotto l'ara del nume sdegnato
a te vivo fia schiuso l'avel.

AMNERIS

A lui vivo... la tomba... oh, gli infami!
Né di sangue son paghi giammai...
e si chiaman ministri del ciel!

(investendo i sacerdoti che escono dal sotterraneo)

Sacerdoti: compiste un delitto...
tigri infami di sangue assetate,
voi la terra ed i numi oltraggiate...
voi punite chi colpe non ha.

SACERDOTI

È traditor! morrà.

AMNERIS

Sacerdote: quest'uomo che uccidi,
tu lo sai, da me un giorno fu amato...
l'anatema d'un core straziato
col suo sangue su te ricadrà!

SACERDOTI

È traditor! Morrà.

(si allontanano lentamente)

AMNERIS

Empia razza! Anatema su voi!
La vendetta del ciel scenderà!


Ultima modifica di ubik il Dom 3 Mar - 21:14, modificato 1 volta

_________________
Le idee sono simili a pesci. Se vuoi prendere un pesce piccolo, puoi restare nell'acqua bassa. Se vuoi prendere il pesce grosso, devi scendere in acque profonde. D. Lynch

Fu così che Olo arrivò a conoscere se stesso; e come quei pochi uomini che lo avevano fatto prima di lui, arrivato in cima a questo pinnacolo di conoscenza si trovò ai piedi di una montagna. T. Sturgeon
Avevano parlato, poco, ma quanto bastava per scegliersi. Ci sono parole come le conchiglie, semplici ma con il mare intero dentro. A. D’Avenia
avatar
ubik
admin ubik
admin ubik

Messaggi : 22273
Data d'iscrizione : 27.02.11
Età : 105
Località : milano

Tornare in alto Andare in basso

Re: Le (tragiche) Eroine dell'Opera Lirica

Messaggio Da ubik il Gio 17 Mar - 1:44



sepolti vivi in una tomba, Aida e Radames danno l'addio alla terra
Amneris, sopra di loro, si strugge in un tardivo pentimento

O terra, addio

AIDA e RADAMES

O terra, addio; addio, valle di pianti...
sogno di gaudio che in dolor svanì...
a noi si schiude il cielo e l'alme erranti
volano al raggio dell'eterno dì.

AMNERIS

Pace ti imploro,
salma adorata.

_________________
Le idee sono simili a pesci. Se vuoi prendere un pesce piccolo, puoi restare nell'acqua bassa. Se vuoi prendere il pesce grosso, devi scendere in acque profonde. D. Lynch

Fu così che Olo arrivò a conoscere se stesso; e come quei pochi uomini che lo avevano fatto prima di lui, arrivato in cima a questo pinnacolo di conoscenza si trovò ai piedi di una montagna. T. Sturgeon
Avevano parlato, poco, ma quanto bastava per scegliersi. Ci sono parole come le conchiglie, semplici ma con il mare intero dentro. A. D’Avenia
avatar
ubik
admin ubik
admin ubik

Messaggi : 22273
Data d'iscrizione : 27.02.11
Età : 105
Località : milano

Tornare in alto Andare in basso

Re: Le (tragiche) Eroine dell'Opera Lirica

Messaggio Da ubik il Gio 17 Mar - 2:02

Turandot - Giacomo Puccini



Un'altra schiava dell'opera lirica, che ha già postato Stellaneltempo, è Liù che ad un certo punto implora il principe Calaf, suo signore, di mollare l'osso, fare le valigie e tornarsene a casa macchè, alla fine ci lascia le penne

sublimi l'arpa e gli archi che sostengono le frasi finali

Signore ascolta

LIÙ
(avvicinandosi al Principe, supplicante, piangente)

Signore, ascolta! Deh, Signore, ascolta!
Liù non regge più!
Si spezza il cuore! Ahimè, quanto cammino
col tuo nome nell’anima,
col nome tuo sulle labbra!
Ma se il tuo destino doman sarà deciso,
noi morrem sulla strada dell’esilio.
Ei perderà suo figlio...
Io l’ombra d’un sorriso!...

Liù non regge più! Ah!

_________________
Le idee sono simili a pesci. Se vuoi prendere un pesce piccolo, puoi restare nell'acqua bassa. Se vuoi prendere il pesce grosso, devi scendere in acque profonde. D. Lynch

Fu così che Olo arrivò a conoscere se stesso; e come quei pochi uomini che lo avevano fatto prima di lui, arrivato in cima a questo pinnacolo di conoscenza si trovò ai piedi di una montagna. T. Sturgeon
Avevano parlato, poco, ma quanto bastava per scegliersi. Ci sono parole come le conchiglie, semplici ma con il mare intero dentro. A. D’Avenia
avatar
ubik
admin ubik
admin ubik

Messaggi : 22273
Data d'iscrizione : 27.02.11
Età : 105
Località : milano

Tornare in alto Andare in basso

Re: Le (tragiche) Eroine dell'Opera Lirica

Messaggio Da ubik il Gio 17 Mar - 2:13

la rivale, si fa per dire nè? non c'è gara, di Liù è la principessa Turandot, che dopo un'ora e mezza circa di attesa si presenta per la prima volta in scena in questo modo



TURANDOT

In questa Reggia, or son mill’anni e mille,
un grido disperato risuonò.
E quel grido, traverso stirpe e stirpe
qui nell’anima mia si rifugiò!
Principessa Lou-Ling,
Ava dolce e serena, che regnavi
nel tuo cupo silenzio in gioia pura,
e sfidasti inflessibile e sicura
l’aspro dominio, tu rivivi in me!

LA FOLLA

Fu quando il Re dei Tartari
le sette sue bandiere radunò.

TURANDOT

Pure nel tempo che ciascun ricorda,
fu sgomento e terrore e rombo d’armi.
Il Regno vinto! Il Regno vinto!
E Lou-Ling, la mia Ava, trascinata
da un uomo come te, come te straniero, via
via nella notte atroce
dove si spense la sua fresca voce!...

LA FOLLA
(mormora reventemente)

Da secoli Ella dorme
nella sua tomba enorme.

TURANDOT

O Principi, che a lunghe carovane
d’ogni parte del mondo
qui venite a tentar l’inutile sorte,
io vendico quel grido e quella morte!
No! Mai nessun m’avrà!
Rinasce in me l’orgoglio
di tanta purità!

(e minacciosa, al Principe)

Straniero! Non tentar la fortuna!
Gli enigmi sono tre, la morte è una!

_________________
Le idee sono simili a pesci. Se vuoi prendere un pesce piccolo, puoi restare nell'acqua bassa. Se vuoi prendere il pesce grosso, devi scendere in acque profonde. D. Lynch

Fu così che Olo arrivò a conoscere se stesso; e come quei pochi uomini che lo avevano fatto prima di lui, arrivato in cima a questo pinnacolo di conoscenza si trovò ai piedi di una montagna. T. Sturgeon
Avevano parlato, poco, ma quanto bastava per scegliersi. Ci sono parole come le conchiglie, semplici ma con il mare intero dentro. A. D’Avenia
avatar
ubik
admin ubik
admin ubik

Messaggi : 22273
Data d'iscrizione : 27.02.11
Età : 105
Località : milano

Tornare in alto Andare in basso

Re: Le (tragiche) Eroine dell'Opera Lirica

Messaggio Da Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Pagina 1 di 3 1, 2, 3  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto


 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum